Replied 16 Aug
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Primo perche' parli di "cartellini rossi" (giallo per Alberto) e "richiami". Ma che, sono forse il moderatore ufficiale o il papa? Ho scritto se, per favore, potevi smorzare i toni. Per favore, nient'altro, senza cartellini gialli, rossi o a pois come un qualsiasi utente normale.
Secondo perche' i toni da te riportati nel messaggio personale sono si' duri ma duri quanto potrebbe essere un riprovero di papa'. Non sono offensivi. Scrivere "spiegare e chiarire le verità evidenti" a parer mio non e' sullo stesso piano.
Terzo, anche fossero sullo stesso piano cosa facciamo? Se tizio fa una cosa, fossanche proibita, invece di segnalarlo sono autorizzato a rispondergli per le rime e a farlo anche io? Se volete giocare a brigante, brigante e mezzo accomodatevi pure. Ribadisco pero' che, a mio avviso questo non e' il caso.
Spiegate le mie ragion, mi spiace sinceramente che tu ti sia offesa. Non era mia intenzione. Se vuoi continuare la conversazione, penso sia meglio passare in privato.
Proprio non ti meritavi il "cartellino giallo" che ti sei vista inopinatamente rifilare da Filippo Zuliani nel corrso del forum "quello che posso fare per il PD", perciò ho ritenuto di dirlo, associandomi alla tua richiesta di scuse.
Coraggio, già non è facile essere capiti da chi ci prova a farlo, ma assai più difficile risulta quando proprio... non ti si filano !
un affettuosissimo saluto da Bologna!
non è che ci si potrebbe incontrare, una di queste? siamo ggià così in pochi, di emiliani, da queste parti, che uno di più è già... una splendida risorsa...! pensaci, ciao. Alberto da bologna...
Ebbene si, hai proprio ragione, è un reperto profetico, che però, nonostante non possa nelle intenzioni essere ricondotto alla televisione come tutti la conosciamo, non è, secondo me, del tutto inconsapevole. Probabilmente ho troppa stima di Chaplin, probabilmente no, ma credo che lui volesse comunicare qualcosa che in quegli anni già si viveva in America: era come hai detto tu la belle epoque, si viveva nel pieno degli effetti della seconda rivoluzione industriale, l'economia girava ed iniziavano ad esserci momenti per il tempo libero, concetto prima sconosciuto. Si diffusero in gran misura teatro e i cosiddetti caffè chantant, ma la cosa che ebbe più presa di tutti fu il cinema, che ben presto in America diventò spettacolo borghese al pari del teatro, per poi mettere la freccia e surclassarlo. In quest’ottica si inserisce il corto di Chaplin. Chi è il protagonista della vicenda? Charlot? No. La gara? No. Il protagonista vero è la cinepresa, vero interlocutore di chi vede, con il quale lo spettatore comunica attraverso il mediatore Charlot. Un omaggio quindi al mezzo cinematografico ed soprattutto una dimostrazione di importanza, l’importanza di essere davanti al mezzo nel momento in cui la celluloide gira. Può essere che mi sono fatto un film io, ma la interpreterei così.
Con affetto, Attilio.
abbiamo una frase in comune! Molto bella la tua spiegazione che ripercorre razionalmente il senso/i sensi della battuta.
Buona serata
Marta
almeno mi pare la catena fosse così ma non importa come ci si è arivati, l'importante è passare da resistere a insistere senza perdere la fiducia (o la speranza...)
sul resistere non so se ti riferivi a una frase mia che è stata citata di recente, ma io non dicevo "resistere, resistere, resistere."
io avevo detto tempo fa "insistere, insistere, insistere" e ha un signficato completamente diverso, non chiudersi nel fortino ma trovare la via per uscirne :) visto che intendevo insistere a cercare il cambiamento...
Grazie per i consigli
Scherzi a parte, proprio perché l'autocritica è difficile credo necessaria una voce critica come la tua. Sbagliamo, e solo con l'apporto di tutti che indicano l'errore e ci indicano strade nuove si può migliorare. La proposta di votare fra due o più documenti, a cui non avevo neanche pensato, è venuta da te durante il nostro "scontro", e ora io stesso l'ho postata in coordinamento come regola da seguire. Ora parli del blog, e ti assicuro che è una cosa su cui ci si interroga da tanto. Ci si interroga anche sulla sua reale funzione, essendo difficile la coesistenza con il ning. L'idea è quella di usarlo come semplice vetrina del circolo, un po' come le vecchie bachece che stavano davanti alle sezioni del PCI, con appeso un po' di tutto, dai documenti ufficiali alla copia dell'Unità. Lo stiamo riorganizzando graficamente e concettualmente in questo senso, siam in fase di studio su un server di prova, non so se sia il senso giusto, ma è quello che al momento mi appare più sensato. Sul casus belli, invece, non credo affatto che la colpa sia di Silvia e, come credo di aver scritto chiaramente in più punti, è un discorso che è assimilabile a quando mi son preso le bastonate sul caso DelTurco. E si tratta, mi dispiace dirlo perché so che a questa parola molti qui sembran esser allergici, di mancanza di regole. Servon poche regole, chiare e trasparenti, che indichino un flusso di approvazione di un documento. E anche di quelle regole stiam discutendo, e non ho problemi a ammettere che la paternità di alcune osservazioni che sto facendo lì non è mia, ma tua, di Enzo e di Silvia. A volte sarete un po' sopra le righe, e finite col metterci in difficoltà tutti (soprattutto io, che un ruolo di leader l'ho avuto solo agli scout, e non so dire chi sia peggio fra i 16enni e i 50-60enni delusi :p ), ma quello che dite è importante, è importante l'esperienza che portate e aiutate a correggere il tiro.
Insomma, dopo questa sviolinata... non posso che dir anche a te di restare e... non dirlo ad Attilio però... anche a me la visionarietà di Lynch mi sembra una boiata pazzesca! :p
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