Non credo di commettere una grossa indiscrezione, trascrivendo qui una riflessione del nostro "coordinatore-capo" sulla necessità di uscire dalle panie delle discussioni infinite, delle critiche sterili al Partito (o delle sue difese altrettanto ininfluenti e scivolose...), per dare un senso al nostro essere Circolo, e per evitare, per quanto possibile, di seguire le sorti del PD quanto a defezioni provocate da, diciamo così, "vizio di manifesta ignavia"...
Stamani, dunque, commentando i malumori del Circolo nel momento attuale, Lucio proponeva, in una e-mail a noi coordinatori:
"
chiediamo [al PD]
che venga sostenuto il disegno di legge di Marino in maniera ufficiale da tutto il partito. E chiediamolo scrivendo a tutti gli eletti: gli indirizzi mail di Camera e Senato sono pubblici. Magari mettendo un bel po' di giornalisti in copia..."
Nel frattempo, nel 3d "
un'astensione che pesa" Pasmal ha
postato una bozza di lettera che andava esattamente nello stesso senso, e non vi è dubbio che la sua proposta abbia trovato ampî consensi.
A questo punto, e tirando le fila della lunga discussione, siamo in parecchi a credere che sia arrivato il momento di dare uno sbocco operativo non solo ai nostri
malumori, ma soprattutto alla nostra voglia di
farci ascoltare e, ancor di più, alla nostra
esigenza di provare ad incidere sulla realtà.
AGGIORNAMENTO DELLE 15:40 del 2 agosto 2008
In seguito allo sviluppo della discussione, si è resa necessaria una sostanziosa revisione del testo proposto inizialmente, che attualmente risulta quindi essere il seguente:

Gentile _____,
siamo il Circolo online del PD "Barack Obama".
Ci siamo decisi a scrivere questa e-mail, a te come a tutti i parlamentari eletti nel Partito Democratico, compreso il nostro Segretario, in quanto è nostra convinzione che non sia con le fughe dal Parlamento che si costruisce il PD. E non è con le fughe dalle proprie responsabilità che si dà una risposta al dramma della famiglia Englaro e di tanti che si trovano o potrebbero trovarsi in quelle stesse condizioni: su questioni così delicate, non si possono assumere comportamenti che hanno il sapore di strumentali contorsionismi politici.
Pur nella assoluta considerazione delle diverse sensibilità sui temi etici, chiediamo tuttavia che il nostro Partito adotti la massima attenzione e risolutezza nella rivendicazione del diritto individuale alla più alta qualità della vita, nel rispetto tanto della irrinunciabile laicità dello Stato quanto delle coscienze di ciascun individuo, così come ci si è impegnati a fare nel Manifesto dei Valori.
"
Ogni giorno capita che negli ospedali ci si trovi di fronte al dilemma se interrompere o meno alcune terapie che permettono di mantenere in vita un essere umano destinato alla fine naturale della sua esistenza. Il problema è se questo essere umano avrebbe voluto tali trattamenti. Di qui la necessità di dare ad ognuno la possibilità, soltanto se lo vuole, di indicare in un documento scritto quali terapie ritiene di voler accettare e quali rifiutare, se un giorno si trovasse nella condizione di non poter più esprimere direttamente le proprie volontà. Nessuno si dovrebbe sentire abbandonato quando soffre e si avvicina al momento della fine".
Con queste semplici e appassionate parole il senatore Ignazio Marino accompagna una rinnovata proposta di legge sul testamento biologico.
Con altrettanta passione chiediamo il massimo impegno tuo e di tutti gli eletti del PD, nel riportare il Partito vicino ai problemi dei cittadini e dentro le aule del Parlamento: impegnatevi, tutti, a darci una legge per il testamento biologico, senza se e senza ma, che metta ognuno di noi al riparo dalla violenza esercitata sui nostri corpi alla fine della nostra vita. L'impegno proposto e approvato lo scorso 1° agosto nell'aula del Senato non deve restare una dichiarazione d'intenti, ma deve diventare una battaglia prioritaria che coinvolga e responsabilizzi in modo compatto tutto il PD, al Senato come alla Camera: tra i cittadini è già ampiamente sentito.
Non ci sono piaciute le fughe dal Parlamento, non ci piacciono le iniziative di parlamentari che preferiscono presentare nuove proposte invece di concentrare gli sforzi per una rapida e condivisa soluzione, ripartendo dal prezioso lavoro fatto dal senatore Ignazio Marino, che è riuscito a raccogiere consensi anche fuori dal Partito.
Siamo preoccupati per la diffusa sensazione di distanza tra i vertici del PD e le passioni dei tanti che si sono avvicinati con entusiasmo al nuovo partito.
Riteniamo che una grande formazione politica "a vocazione maggioritaria", in sintonia con quanto dichiarato nello Statuto e nel Codice Etico di cui si è dotata, debba improntare alla massima chiarezza e trasparenza i percorsi democratici attraverso i quali vengono assunte le posizioni ufficiali, in particolare ove possano darsi casi di coscienza; pertanto avvieremo, a breve, un'iniziativa per stimolare una riflessione in proposito, tra i frequentatori del nostro sito e nel Partito. Sperando che tale iniziativa possa interessarti e, magari, coinvolgerti, ti invitiamo a inviarci un tuo eventuale intervento, scrivendo all'indirizzo pdobama@gmail.com o contribuendo alle nostre discussioni su:
http://pdobama.ning.com.
Il Circolo online del PD "Barack Obama".

Pregherei a questo punto
chi dovesse avere già firmato di aggiungere un commento solo nel caso che fosse contrario alla nuova versione e volesse, quindi,
ritirare la propria sottoscrizione.
In ogni altro caso, credo sarete d'accordo nel considerare acquisiti i pareri favorevoli già espressi.
Aggiornamento delle 20:00 del 1° agosto 2008
si dovrà fissare un'ora e un giorno in cui chiudere la raccolta delle firme, perché non si può mandare la lettera a troppa distanza dall'accaduto cui si fa riferimento.
Proporrei le 13 di lunedì, sperando che entro domani si possa mandare anche una
e-mail a tutti i ninghisti ed obamiani, e
magari dar notizia di questa iniziativa anche ad altri siti (almeno a iMille, direi!) e, cosa che però dovete fare voi iscritti, ai lettori abituali dei blog personali che tanti di voi hanno.
Nominativi dei firmatarî - in ordine afabetico di cognome
(aggiornamento delle 16:20 del 2 agosto 2008)
1 Davide Andriolo coordinatore
2 Alessandro Bocchetti
3 Massimo Cardone
4 Maria Cascella coordinatore
5 Tiziano Caviglia
6 Domenico D'Agostino
7 Marta D'Agostino Tortorella
8 Giovanni Filatrella
9 Donatella Mazzini coordinatore
10 Daniele Mazzini coordinatore
11 Adriano Melis
12 Fabio Meloni
13 Barbara Melotti coordinatore
14 Alessandro Mencarini
15 Luigi Merlini
16 Luisa Merlini
17 Silvia Minguzzi
18 Paolo Morbiducci
19 Gaetano Palmieri
20 Giovanna Pettenello
21 Silvia Ricordy coordinatore
22 Daniele Sanguettoli
23 Chiara Sardelli coordinatore
24 Riccardo Spezia
25 Alessandro Tavano
26 Alberto Torricelli
27 Carlo Traina
28 Corrado Truffi
29 Stefano Vaccaro
30 Giorgio Violanti
NB
La proposta è stata sottoscritta da 7 coordinatori: non c'è pertanto più bisogno di aprire una votazione apposita nel Gruppo Coodinamento.