Circolo Pd Barack Obama

Circolo del Partito Democratico "Barack Obama"

Circolo Pd "Barack Obama"

Indizione elezioni coordinamento provvisorio

Cari iscritti del circolo Obama,

elaborato il lutto per la sconfitta elettorale, cominciamo a ricostruire.
Come sostenuto fin dall'apertura del circolo, terminate le elezioni politiche è arrivato il momento di dare il via all'elezione del primo coordinamento ufficiale del Circolo Barack Obama.

La scelta originaria è stata di creare un gruppo di promotori inizialmente costituito da chi aveva contributo a dar vita al circolo, successivamente allargato a chi ha voluto aderirvi.
Tale coordinamento iniziale aveva lo scopo di prendere per mano il neonato circolo on-line - la cui esistenza, ricordiamo, é stata possibile grazie alle pressioni in Commissione Statuto nel PD di Ivan Scalfarotto e iMille - e traghettarlo nei primi mesi di vita verso una forma compiuta.

In questa fase di gestazione, ci siamo trovati a dover affrontare le elezioni anticipate.
Animati da entusiasmo e sana voglia di fare, ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo dato vita tutti insieme a tante iniziative entusiasmanti – 111ma Provincia, Democratic Week e Rieducational Chat su tutte - esprimendo i nostri candidati attraverso la prima assemblea online.

Terminata la lunga calvalcata, e' ora tempo di eleggere un coordinamento ufficiale per il circolo e aprire un nuovo ciclo.

Via dunque al botta e risposta sulle elezioni del circolo Obama.

Chi può candidarsi? Come sarà composto il coordinamento?
Potrà candidarsi e votare chiunque si sia iscritto al circolo prima di oggi, 12 maggio.
per chi risulta iscritto al solo ning, si è deciso di concedere il tempo per completare l'iscrizione al circolo fino al giorno 20 maggio.
Il coordinamento sara' composto da 12 persone, 50% uomini e 50% donne come in tutti i circoli del PD.

Quando ci saranno le elezioni?
- ci si candida dal 14 al 21 maggio;
- si vota dal 24 maggio al 30 maggio;
- gli eletti verranno proclamati il 1 giugno;

Come ci si candida?
Verranno aperto due forum moderati – uno per gli uomini e uno per le donne - in cui ogni candidato dovrá brevemente indicare
- chi è;
- cosa ha fatto per il circolo;
- cosa ha intenzione di fare se sarà eletto.

Qual é la modalità delle elezioni?
Il voto sará segreto, ad ognuno sarà consegnato un codice personale. Daremo maggiori dettagli nei prossimi giorni.

Durata, compiti e poteri del coordinamento
Il coordinamento resterà in carica fino all'esaurimento del proprio mandato, e comunque non oltre il 31 dicembre 2008. Non è un organo di potere ma sarà un strumento per far funzionare meglio il circolo; chi si candida dovrà essere consapevole dell'impegno da affrontare.
Tra i compiti del coordinamento ci sarà:
- eleggere il coordinatore del circolo;
- essere portavoce ufficiale, pubblicamente e presso gli organi del Partito Democratico, delle posizioni espresse dal circolo
- definire le aree di lavoro;
- scegliere i responsabili (anche esterni al coordinamento) tecnici, tematici e organizzativi del circolo;
I compiti li trovate tutti nel forum apposito), dove potete lasciare commenti o suggerimenti.

Buone elezioni
I promotori.

Tags: circolo, coordinamento, elezioni, indizione

Rispondi

Risposte a questa discussione

@enzo: punto 2. ti ricordi la procedura per votare, vero?
presentazione del documento, per l'identificazione, e schede per organismi locali, cittadini, provinciali aggiuntivi (almeno così a Pavia). Il coordinatore di circolo e quello cittadino da noi sono stati eletti in secondo livello.
Non ho seguito cosa è successo da altre parti, ma a questo punto ogni provincia ha fatto a modo suo, secondo le specificità locali. Perchè comunque siamo in fase transitoria.

@Lucio: fare una elezione di coordinatore di secondo livello, ripeto, a durata limitata, sette mesi, significa dargli il compito di traghettatore, molto importante ma senz'altro molto di meno di quello che avrebbe un segretario/coordinatore eletto direttamente.

Ed ora, io penso, abbiamo bisogno di un traghettatore responsabile che ci porti sulla altra riva, da cui dobbiamo iniziare il nostro nuovo cammino.

Davvero Enzo, non credo che sia così importante in questa fase la rigidità delle regole.

Rispondi

per il punto 3)
A Pavia si è votato la preferenza per eleggere un uomo ed una donna per circolo territoriale, la platea era quella che tu hai citato al punto 2.
DOPO, gli eletti di tutti i circoli hanno eletto il coordinatore cittadino.
DOPO gli eletti di ogni singolo circolo hanno eletto il coordinatore di circolo.
A noi di Pavia, non è sembrato, in questa fase, e sottolineo questa, così contradditorio e sbagliato, considerato che una cosa è eleggere il Segretario Nazionale, altro è eleggere un coordinatore di un organismo locale.
Ripeto: in questa fase di assestamento.
A dicembre sono d'accordo con te facciamo pure Primarie ed elezioni dirette.
Possiamo chiudere qui questa questione?

Rispondi

Ci sono molte cose dei meccanismi di voto che non ho capito bene (Valerio le ha esplicitate tutte). In ogni caso non credo che l'elezione diretta del coordinatore comporterebbe eccessivi problemi convivenza col coordinamento, quindi preferirei senz'altro l'elezione diretta (anche se senza primarie, per non complicare troppo).
Per semplificare il rapporto coordinamento/coordinatore potremmo rendere automatica la candidatura a coordinatore di tutti i candidati al coordinamento e scegliere il coordinatore attraverso preferenze multiple (due scelte ad esempio).
Oppure i due candidati al coordinamento che abbiano preso più voti, si sfidano in secondo turno per il ruolo di coordinatori. In questo modo avremo sia una forma di primaria, sia l'elezione diretta, sia l'affiatamento tra coordinatore e coordinamento. Dopo tutto si tratta di un portavoce; credo che tutte le decisioni che riguarderanna la linea politica del circolo andranno comunque votate una per una.

Rispondi

Qui vale un articolo unico: si fa quel che dice l'utente *Circolo Pd "Barack Obama"*. Intendo dire che siamo in una fase ancora così embrionale che esiste solo il "potere" degli iniziatori di questa scommessa e quindi il loro "dovere" di portarla in tempi brevi a forme regolate. A me stava bene anche una semplice "assunzione di responsabilità" che esplicitasse le responsabilità più delicate all'interno dei promotori. Ma poichè è stata scelta la strada di elezioni, già indette, con mail agli iscritti e i post qui e sul blog, ragiono all'interno di questo dato di fatto. Con la richiesta di chiarimenti sulla procedura ed ora richiamando alcuni aspetti generali, la risposta ai quali spero sia recuperabile entro il meccanismo delle candidature.

C'è una cosa che non si può proprio fare, nascondere sotto parvenza organizzativa la rilevanza di una delega politica in questa fase, sia verso il partito, sia per l'assetto interno. Delega che abbraccia temporalmente la fase regolativa (del partito e dei Circoli on-line) e quella del confronto che si svolgerà attraverso le forme della Conferenza programmatica, in questi giorni inopinatamente chiamata Congresso tematico. Non ha alcun senso focalizzare nel futuro la questione di procedure di decisione se questo determina nel frattempo il formarsi di fatto di un modello di "azioni spontanee", nelle forme e nei limiti che il ning (e il grado di partecipazione in esso) consente. Non ha senso deviare su apposite commissioni gli aspetti regolativi senza far perdere valenza al Coordinamento che si intende eleggere. Non penso che si chiamino al voto più di 600 persone per far loro decidere un gruppo di lavoro.

La questione delle deleghe rinvia ad un punto precedente e costitutivo del rapporto, l'iscrizione. Qui si era svolta una discussione sotto il titolo Circoli online che aveva messo in luce tanti aspetti, relativi al chi siamo, come ci collochiamo, cosa facciamo, sia in generale sia in termini distintivi rispetto ad altri CO. Ma nella pagina di proposta della iscrizione ancora oggi siamo al generico più assoluto. Non dico che fosse possibile forzare questa o quell'altra scelta di impianto, ma almeno un richiamo agli elementi in discussione aiuterebbe a far intendere la portata dell'innovazione, e avvalorerebbe quelle iscrizioni rispetto ad un confronto elettorale tra noi più ricco di senso.

Un ultimo elemento molto delicato. Personalmente non mi ha dato alcun problema avvicinarmi ad un CO nato dal gruppo dei mille. Ero consapevole che, al di là delle dichiarazioni, un certo inprinting si sarebbe sentito. Ma il discorso vale in generale. Stiamo molto attenti a lasciar passare un'idea di sequenze di prese di posizione. Se i CO (con le potenzialità di confronto tipiche) si mettono su questa strada, avremo un futuro di CO che si distingueranno tra loro secondo affinità di punti di vista, con tendenza alla omogeneità interna. Io credo che diamo più valore aggiunto se ricerchiamo l'arricchimento e il chiarimento di motivazioni (come servizio offerto anche verso l'esterno) piuttosto che pronunciamenti.

C'è dunque tanta materia importante su cui pronunciarsi e su cui auspico che ogni candidata/o si pronunci, eventualmente richiamandosi a ragionamenti sviluppati da altri candidati. Lo dico come cosa utile per misurare le opinioni nel voto ma anche per dare qualche motivazione forte a chi magari ha partecipato sin qui assai poco e che sarà tuttavia chiamato al voto.

La elezione di un organo collettivo formato per candidature singole non aiuta. Chiedo sin da ora che al di là di responsabilità collettive il Coordinamento trovi il modo di restituire a noi tutti non semplicemente _un_ Coordinatore (questo poi magari dovremo farlo a seguito delle regolamentazioni di partito sui CO) ma 4 facce su quattro funzioni che sono essenziali in ogni organizzazione che vive di rapporti telematici:
- Portavoce, come figura che rappresenta all'esterno, che nel nostro caso interfaccia il partito
- Coordinatore (nel senso letterale), come figura responsabilizzata sul risultato complessivo derivante dagli impegni nei vari settori e attività
- Responsabile dell'informazione verso gli iscritti e delle procedure di ascolto e partecipazione
- Responsabile per la progressiva regolamentazione del circolo, funzione che a regime potrà essere sostituita dalla figura dei Garanti (..)

Rispondi

Credo che molto influisca, in questa discussione, il percorso che ognuno di noi ha fatto nel proprio CT, e al quale in qualche modo ci siamo assuefatti. Perché purtroppo è così: ci si abitua alle cose che si conoscono anche se non ci piacciono troppo e si smette di metterle in discussione.
Cerco di uscire dal soggettivo e mi spiego: a me l'elezione di secondo livello è sembrata normale solo perché da noi in Lazio così è stato, per i CT: i fontadori hanno votato il coordinamento (pletorico!) e il coordinamento ha eletto il coordinatore.
E qui l'elemento soggettivo si scatena, perché è vero che a me è sembrato altrettanto normale farlo qui, ma è anche vero che come sono andate le cose nel mio CT non mi è piaciuto al punto da ritirare la mia candidatura al coordinamento all'ultimo secondo.
Capisco molto bene il punto di Luisa, quindi, e mi scuso (non con lei, piuttosto con tutti i promotori coi quali ho lavorato alle elezioni, tanto più che io ho votato per le elezioni) per non averci fatto più attenzione prima.
Sarebbe un grandissimo casino fare una doppia elezione? Cioè il coordinamento così come abbiamo detto e poi, al suo interno, una seconda votazione generale (previa candidature e programmi) per l'elezione del coordinatore?
So bene che non è proprio come fare primarie aperte a tutti, e se tecnicamente è una bestialità ditelo pure (assolutamente non sono un'esperta nel campo), ma potrebbe essere un compromesso accettabile fra le varie posizioni, in questa fase deregolata?

Rispondi

Non posso dilungarmi, scrivo velocemente dall’ufficio. Vorrei fare un appello al buonsenso di tutti ricordando che la politica fatta utilizzando il mezzo web offre tante possibilità ma ha anche dei limiti, soprattutto riguardo le possibilità di relazione e profondità nei chiarimenti.
Quindi, ben vengano i consigli e le proposte lasciate nei commenti, che sicuramente verranno prese in considerazione da chi si proporrà a coordinare questa delicata prima fase organizzativa.
Direi di non eccedere nei distinguo e di dare fiducia a chi, come Lucio, Filippo, Remo, Barbara, Daniele, etc.. con tanta buona volontà e impegno, ha dimostrato capacità e responsabilità, nel coordinare fin dall’inizio questo social network.
Come ha ben scritto Silvia trattasi di un “.. coordinamento provvisorio ed INFORMALE, perché avulso da qualsiasi accordo effettivo e formalizzato col Partito” che nasce perlopiù per darci una prima organizzazione operativa.
Ps. Colgo l’occasione per comunicare la mia volontà di rimanere fuori dalla “disputa elettorale” (:-) ). Rimango a disposizione dei futuri coordinatori, se riterranno opportuno avvalersi delle mie competenze, riguardo i gruppi di lavoro su regole e rapporti con il partito.

Rispondi

Io penso che si dovrebbe eleggere direttamente il Coordinatore.
Così è stato nei Circoli territoriali, ritengo che sarebbe giusto e coerente farlo anche qui.
Un indirizzo mail, un voto e vinca il migliore ( la migliore, spero!) e chi ha argomenti più convincenti.
Io ho fornito un indirizzo mail al momento dell'iscrizione.
Penso che tutti lo abbiano fatto.
La scelta diretta del coordinatore va semplicemente verso una direzione politica (e quindi di numeri, schiettamente) inevitabile che prima o poi il circolo, anche se on line, se ambisce a delle posizioni legittime nel Partito, dovrà prendere....
E' comunque una mia riflessione personale.

Rispondi

con la quale concordo pienamente.

Rispondi

Provo sincera gratitudine verso i promotori del circolo che ci hanno offerto una forma inedita di partecipazione. Concordo nella necessità di eleggere democraticamente un coordinamento e anche che esso debba rispettare la parità fra i sessi.
Tuttavia, vi prego, risparmiateci IL FORUM DI GENERE!!

Rispondi

Sei sicuro che da qualche parte si sia parlato di aprire "forum di genere"? o ti riferisci ai 2 thread - distinti per genere - che il circolo ha aperto allo scopo di permettere a candidati e candidate di, appunto, candidarsi?

Rispondi

Vedo che qui si precisa quanto segue:
"Potrà candidarsi e votare chiunque si sia iscritto al circolo prima di oggi, 12 maggio."

Mi pare di capire che chi si è iscritto dal 12 maggio in poi non potrebbe proporre una sua candidatura e nemmeno votare. Eppure, nell'elenco dei votanti, compaiono anche tutti coloro che si sono iscritti il 12 o dopo il 12.

Mi sono perso qualcosa? Ho capito male? Oppure erano iscritti al circolo ma non al ning?

Rispondi

gli aventi diritto sono quelli che hanno fatto l'iscrizione da pdobama.net, la vera pre-iscrizione al circolo.
nell'elenco appaiono anche quelli che erano iscritti al ning da prima del 12 e hanno fatto la preiscrizione al circolo in seguito.

Rispondi

RSS

Informazioni su Circolo Pd Barack Obama

Audio/Video/Chat

Chat | RadioTV

Attività Recenti

Lucio Scarpa Lucio Scarpa ha risposto alla discussione Cortona, anyone? 5 ore fa
Filippo Zuliani Filippo Zuliani ha risposto alla discussione Cortona, anyone? 8 ore fa
lupoAlberto lupoAlberto ha risposto alla discussione Cortona, anyone? 8 ore fa
lupoAlberto lupoAlberto ha risposto alla discussione Cortona, anyone? 9 ore fa
maria cascella maria cascella ha risposto alla discussione Cortona, anyone? 9 ore fa
Filippo Zuliani Filippo Zuliani ha risposto alla discussione Cortona, anyone? 9 ore fa
daniele daniele ha risposto alla discussione Cortona, anyone? 9 ore fa
daniele daniele ha risposto alla discussione Cortona, anyone? 9 ore fa
daniele daniele ha lasciato un commento per Gianni 9 ore fa

Gruppi

© 2008   Created by Circolo Pd "Barack Obama" on Ning.   Create your own social network

Segnala un problema  |  Commenti e suggerimenti  |  Privacy  |  Termini del servizio